LA NUOVA DISCIPLINA SULLA DISABILITA’: IL DIBATTITO A PIU’ VOCI PROMOSSO DALLA UIL. SGAMBATI. “METTERE AL CENTRO LE ESIGENZE DELLE PERSONE A PARTIRE DALLE FAMIGLIE E DALLE FASCE PIU’ DEBOLI” BIONDO: DUE I PRIMI OSTACOLI DA RIMUOVERE NELLA SPERIMENTAZIONE DELLA RIFORMA SULLA DISABILITA’: “PIU’PERSONALE E PIU’RISORSE ECONOMICHE”LA NUOVA DISCIPLINA SULLA DISABILITA’: IL DIBATTITO A PIU’ VOCI PROMOSSO DALLA UIL. SGAMBATI. “METTERE AL CENTRO LE ESIGENZE DELLE PERSONE A PARTIRE DALLE FAMIGLIE E DALLE FASCE PIU’ DEBOLI”
“Quando parliamo di riforma della disabilità è necessario che ci siano tutti i criteri e gli strumenti affinché questa riforma metta al centro realmente le esigenze delle persone, invece, in questa sperimentazione stiamo raccogliendo numerose problematiche ed ostacoli che vanno a pesare sulle famiglie e le fasce più fragili, in una regione come la Campania, con ampie diseguaglianze e povertà, le conseguenze di una riforma inadeguata e farraginosa sono ancora più significative” è quanto ha dichiarato Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL di Napoli e Campania, intervenendo, questa mattina, all’iniziativa promossa dalla UIL e dall’ITAL dal titolo : ”La nuova disciplina sull’accertamento della disabilità”, presso la sede della UIL Campania, in Varco Pisacane, a Napoli.
“Nella sperimentazione che si sta facendo con la riforma della disabilità ciò che abbiamo evidenziato da subito sono due ostacoli: il primo, riguarda la mancanza di personale e le condizioni di precarietà del personale preesistente; il secondo ostacolo, invece, riguarda le risorse, perché nel momento in cui viene meno il budget previsto, non c’è la possibilità di portare avanti e bene il progetto.” È quanto ha dichiarato Santo Biondo, segretario confederale UIL nazionale.
“Al governo chiediamo di essere ascoltati, perché come UIL stiamo raccogliendo numerose difficoltà sui territori nel nostro tour regione per regione, parlando non solo con i nostri operatori, ma con gli stessi enti ed istituzioni che operano sui territori. Per una riforma che sia davvero efficace e positiva è necessario essere lungimiranti sugli investimenti e le azioni da mettere in campo passando per un altro nodo, non ancora sciolto, che è quello delle perequazioni economiche sui livelli essenziali delle prestazioni e per i piani di zona delle Regioni che devono vedere coinvolti tutti gli attori sociali e gli enti territoriali, per una reale armonizzazione e applicazione della normativa.”
All’iniziativa tenutasi presso la UIL Campania sono intervenuti: il presidente dell’ITAL UIL, Giuliano Zignani, Andrea Morniroli, Assessore regionale alle politiche sociali e alla scuola, Alessandro Germani, responsabile sportello VIS ITAL – UIL nazionale, Roberto Bafundi, responsabile INPS-Area metropolitana Campania, Daniele Leone, direttore regionale INAIL Campania, con la moderazione di Antonio Duranti , coordinatore ITAL UIL nazionale.



