MADRE SEGREGA FIGLIA A TORRE DEL GRECO- UIL E UIL FPL: TRAGEDIA SFIORATA, SI METTANO I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DEI SERVIZI SOCIALI E DELLE FORZE DELL’ORDINE NELLA CONDIZIONE DI LAVORARE IN SICUREZZA
SGAMBATI E DI DONNA: “SUBITO UN TAVOLO IN PREFETTURA”
“Dopo l’ennesima tragedia sfiorata grazie alla professionalità, al coraggio e alla tempestività degli assistenti sociali e delle forze dell’ordine, e’ necessario che la prefettura convochi urgentemente un tavolo sulla sicurezza e la salute dei lavoratori” e’ l’appello accorato che lanciano Giovanni Sgambati e Nicola Di Donna, rispettivamente segretari generali della UIL e della UIL FPL Campania, a margine di un drammatico fatto di cronaca, accaduto a Torre del Greco, che ha visto una madre aguzzzina e violenta tenere sua figlia segregata in casa.
“Si è sfiorata una tragedia a Torre del Greco che è stata evitata solo grazie alla denuncia dei vicini di casa e al pronto intervento di magistratura, polizia e assistenti sociali, continuano Sgambati e Di Donna, ma e’ anche vero che gli assistenti sociali e la polizia locale non avevano gli strumenti e i supporti necessari per lavorare in sicurezza in un contesto nel quale potevano subire aggressioni e violenze.”
“Per questi motivi serve un tavolo urgente in Prefettura, una task force per mettere in sinergia le azioni di tutti in modo da mettere i lavoratori e le lavoratrici nelle condizioni di lavorare in piena sicurezza.”