STAMATTINA L’INCONTRO IN UIL SUL REFERENDUM SULLA LEGGE COSTITUZIONALE N.253 DEL 30 OTTOBRE 2025. SGAMBATI: “INCONTRO DI APPROFONDIMENTO PER ESSERE CONSAPEVOLI”
“Questa iniziativa voluta fortemente dalla UIL va nella direzione di informare e rendere consapevoli le lavoratrici e i lavoratori e invitarli alla partecipazione perché quello del referendum sulla legge costituzionale n.253 del 30 ottobre 2025, è un momento importante di cambiamento e bisogna conoscere le ragioni dell’una e dell’altra fazione prima di scegliere”, è quanto ha dichiarato Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL di Napoli e Campania che questa mattina ha aperto i lavori dell’incontro sulle ragioni del “si” e del “no” del prossimo referendum del 22 e del 23 marzo.
Il dibattito sul referendum è stato aperto da una riflessione super partes del professore Sandro Staiano, presidente emerito dell’Associazione Italiana Costituzionalisti e poi successivamente dal dott. Paolo Itri per le ragioni del “si”e per le ragioni del “no”, l’intervento è stato quello del dott. Pierluigi Picardi.
Il dott. Itri ha sottolineato le ragioni del sì affermando che “con questa scelta si restituirà credibilità alla Magistratura rendendola più libera ed indipendente senza l’ingerenza e i condizionamenti delle correnti che sono di fatto un peso per l’indipendenza dei magistrati.”
”Le ragioni del no vogliono una magistratura che non sia alle dipendenze della politica. Sia ben chiaro che questa riforma non migliora di un minuto la durata dei processi ma aumenterà, invece , le spese e triplicherà i posti degli amici dei politici.” Questo è quanto ha dichiarato il dott. Pierluigi Picardi.

