UN ALTRO MORTO SUL LAVORO IN PROVINCIA DI CASERTA- PETTRONE : “ FERMIAMO LA MATTANZA, TERRA DI LAVORO STA PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO”
“E’ un prezzo troppo alto quello che sta pagando terra di lavoro e tutto il casertano per quanto riguarda le morti sul lavoro. Una mattanza che sembra non avere fine, una scia di sangue insopportabile “ e’ il commento a caldo di Pietro Pettrone, coordinatore della Uil di Caserta, appena saputa la notizia dell’ennesima tragica morte sul lavoro di un operaio di soli 54 anni, che ha perso la vita mentre lavorava alla rete fognaria, in provincia di Caserta.
“La Uil da tempo si è fatta promotrice di una campagna di sensibilizzazione contro le morti sul lavoro, ha sottolineato Pettrone, ma come Sindacato abbiamo fatto anche proposte precise come introdurre il reato di omicidio colposo per le morti sul lavoro e l’istituzione di una procura speciale. Servono controlli nelle aziende , controlli serrati. Servono formazione e sopratutto prevenzione. Abbiamo chiesto alla prefettura di Caserta un incontro tempestivo per il tavolo sulla sicurezza .
E’ necessario fare rete; e’ necessario che ciascuno faccia la propria parte. Dobbiamo essere in grado di fermare questa strage sui posti di lavoro”.