SICUREZZA SUL LAVORO: DOPO L’ENNESIMO INCIDENTE MORTALE SUL LAVORO, ANTICIPATO L’INCONTRO PRESSO LA PREFETTURA DI NAPOLI.
UIL: “NON BISOGNA ABBASSARE LA GUARDIA SERVE RETE TRA SOGGETTI E PREVENZIONE.”
LA UIL RIBADISCE IL RICONOSCIMENTO DELL’OMICIDIO COLPOSO E UNA PROCURA SPECIALE PER LE MORTI SUL LAVORO
Dopo l’ennesimo incidente sul lavoro ad Ercolano che ha provocato la morte di un operaio di 54 anni, Ciro Panico, è stato anticipato l’incontro sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro presso la Prefettura di Napoli con Cgil Cisl UIL e le categorie degli edili.
Alla riunione, convocata dal prefetto Michele di Bari e coordinata dal viceprefetto Dario Annunziata, per la Uil e la Feneal hanno partecipato il segretario regionale UIL Campania, Massimo Sabatino,il segretario generale Feneal Campania, ValerioMedici e il tesoriere Feneal Campania, Andrea Lanzetta, i quali hanno ribadito l’importanza di continuare il lavoro della task force voluta dalla Prefettura e hanno richiesto, insieme agli altri sindacati, di individuare ulteriori azioni da intraprendere.
Tra queste, l’aggiornamento del protocollo su sicurezza e lavoro sottoscritto nel 2019 tra parti sociali, datoriali, enti ed istituzioni, a partire dal coinvolgimento della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Anci.
L’azione di prevenzione e di vigilanza, nel rispetto delle leggi e dei CCNL delle sigle maggiormente rappresentative e l’individuazione di atre azioni mirate anche attraverso l’analisi e l’incrocio di dati su specifiche piattaforme”.
“Non bisogna abbassare la guardia, serve rafforzare la rete e la sinergia tra i soggetti in campo e rafforzare le azioni di prevenzione. Come Uil e’ da tempo che stiamo proponendo di riconoscere il reato di omicidio colposo e di istituire una procura speciale per le morti sul lavoro -hanno dichiarato Massimo Sabatino e Valerio Medici, rispettivamente segretario regionale della UIL Campania e segretario generale della Feneal Campania.