Orfani di femminicidio, il dibattito della UIL Campania: “Non lasciamo soli i figli orfani e le famiglie delle vittime di femminicidio”

Camilla Uil

Orfani di femminicidio, il dibattito della UIL Campania: “Non lasciamo soli i figli orfani e le famiglie delle vittime di femminicidio”

29 Novembre 2022

“L’unica cosa che accomuna, seppure dolorosamente, tutte le donne oggi è la violenza. Per questo abbiamo aperto il dibattito non solo per commemorare, per ricordare Ornella Pinto e le altre donne, vittime di femminicidio, ma anche per fare luce sulla condizione delle famiglie affidatarie che dopo la tragedia e dopo aver perso una figlia, una sorella, devono affrontare la crescita dei figli e quindi dei nipoti orfani di femminicidio” è quanto hanno dichiarato Giovanni Sgambati e Vera Buonomo, rispettivamente segretario generale e segretaria regionale della UIL Campania, nel corso del dibattito promosso dalla UIL nella sede di Varco Pisacane, alla presenza e con gli interventi di Stefania Pinto, sorella di Ornella, vittima di femminicidio, Dario Annunziata, Vice prefetto aggiunto di Napoli, Alessandra Menelao, Responsabile nazionale centri ascolto Mobbing e Stalking della UIL e Loredana Raia, vice presidente del Consiglio regionale Campania. “Se quella sugli orfani, vittime di femminicidio, è l’unica legge in Europa, abbiamo la necessità di non “incatenare” i familiari, che già hanno subito un grave dolore, nella farraginosità burocratica. Serve spianare loro la strada e non lasciarli soli” concludono Sgambati e Buonomo.

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