“PORTIAMO AVANTI CHI RIMANE INDIETRO”. DOMANI, MERCOLEDI’ 17 GIUGNO, ALLE ORE 15:30, PRESSO LA STAZIONE MARITTIMA DI NAPOLI AVRA’ INIZIO IL XIV CONGRESSO DELLA UIL CAMPANIA“PORTIAMO AVANTI CHI RIMANE INDIETRO”.
“Portiamo avanti chi rimane indietro, abbiamo scelto questo titolo per il nostro congresso perché sintetizza bene la nostra mission sindacale e allora domani e dopodomani, il 17 e il 18 giugno , alla Stazione Marittima di Napoli, affronteremo temi come la precarietà, la sicurezza sui luoghi di lavoro, i temi legati al fisco, che grava sempre più fortemente su famiglie, lavoratori e pensionati, quelli riguardanti la difesa del nostro comparto industriale, parleremo di donne e giovani, della nuova sfida che ci pone l’intelligenza artificiale che sta cambiando il nostro modo di produrre e di comunicare, affronteremo i temi dello sviluppo e della crescita del territorio in una regione, come la Campania, che arranca ancora rispetto al resto del Paese e dell’Europa. Tutto questo in un’unica sola visione, mettere al centro la persona, i suoi diritti e le sue tutele, per colmare le disuguaglianze e disparità.” Così Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL di Napoli e Campania, alla vigilia del XIV Congresso regionale della UIL Campania che si terrà, domani pomeriggio e dopodomani mattina, 17 e 18 giugno, presso la Stazione Marittima di Napoli.
La due giorni congressuale avrà inizio domani pomeriggio, 17 giugno, alle ore 15:30, presso la Stazione Marittima di Napoli.
La prima giornata vedrà l’apertura dei lavori con la relazione di Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, gli interventi del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi e del presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Seguirà poi il dibattito delle delegate e dei delegati e gli interventi di Benedetto Attili ed Emanuele Ronzoni, rispettivamente, tesoriere e segretario organizzativo della UIL nazionale.
Il 18 giugno i lavori proseguiranno dalle ore 10:00 con la continuità del dibattito e con le conclusioni del segretario generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri.