BASTA MORTI SUL LAVORO- UIL E CGIL SCIOPERANO- PRESIDIO A NAPOLI IN PIAZZA PLEBISCITO – SGAMBATI: “NON VOGLIAMO PIU’ VEDERE MORIRE I NOSTRI LAVORATORI. SERVONO PROCURA SPECIALE, ISPETTORI, RISORSE E FRENARE I SUBAPPALTI”

Camilla Iovino

BASTA MORTI SUL LAVORO- UIL E CGIL SCIOPERANO- PRESIDIO A NAPOLI IN PIAZZA PLEBISCITO – SGAMBATI: “NON VOGLIAMO PIU’ VEDERE MORIRE I NOSTRI LAVORATORI. SERVONO PROCURA SPECIALE, ISPETTORI, RISORSE E FRENARE I SUBAPPALTI”

21 Febbraio 2024

“Lo sciopero di oggi contro le morti sul lavoro è fortemente sentito dalle lavoratrici e dai lavoratori edili e metalmeccanici che hanno deciso di aderire perché sono stanchi di contare morti e perché temono per la propria vita. L’adesione non è gratuita, le due ore di sciopero saranno scalate dalle proprie buste paga, come ogni volta che si decide di protestare con lo sciopero. Adesso basta, non vogliamo più vedere morire i nostri lavoratori” così Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL di Napoli e Campania, a margine del presidio in piazza Plebiscito, a Napoli, durante le ore di sciopero nazionale di UIL e CGIL e delle rispettive categorie degli edili e dei metalmeccanici per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

“È necessario istituire una procura speciale sulle morti sul lavoro e riconoscere l’omicidio colposo quando accadono incidenti sul lavoro e si perde la vita, continua il leader della UIL di Napoli e Campania. Inoltre, sarebbe lungimirante utilizzare un terzo dell’avanzo dei premi assicurativi dell’Inail per la sicurezza sul lavoro ed aumentare il numero degli ispettori, sono ancora troppo pochi. E poi, non è più accettabile il proliferare di appalti e subappalti attraverso cui si disperdono responsabilità e responsabili”.

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