CONGRESSO UIL SCUOLA CAMPANIA – CONFERMATA ROBERTA VANNINI ALLA GUIDA DELLA UIL SCUOLA CAMPANIA. SGAMBATI : ”DIFENDERE LA CONOSCENZA ELIMINANDO LA PRECARIETÀ E FACENDO INVESTIMENTI PER UN’ OCCUPAZIONE DI QUALITÀ”
“Le nostre eccellenze, il nostro sapere, i settori della conoscenza , della scuola , della ricerca vanno tutelati e valorizzati e, per fare questo, è necessario contrastare la precarietà e fare investimenti che producano solo occupazione di qualità anche per fermare la fuga di giovani talenti” così Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil di Napoli e Campania , intervenendo al Congresso regionale della UIL Scuola Campania, alla presenza di Roberta Vannini,
Segretaria generale della Uil Scuola che ha aperto i lavori con la sua relazione e di Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola nazionale, con la presidenza animata da Salvatore Cosentino, segretario regionale UIL Campania.
Giovanni Sgambati nel suo intervento si è soffermato poi sul lavoro precario , piaga sociale ed economica della Campania e del Sud in particolare e ancora sulla lotta per la sicurezza sui luoghi di lavoro, temi che vedono due campagne importanti promosse dalla Uil nazionale quella contro “i lavoratori fantasma” e “zero morti sul lavoro”.
Fisco, sanità pubblica e diritto all’abitare sono stati altri tre temi affrontati dal leader della UIL Campania ponendo l’accento sull’equità e sulla progressività del fisco e poi sul diritto alla salute da garantite solo tramite una sanità pubblica funzionante ed efficiente e poi, ancora, il diritto all’abitare diventato oggi una conquista complicata!
A proposito di rappresentanza e rappresentatività dei Sindacati , Giovanni Sgambati, ha messo in evidenza l’importanza di stipulare accordi precisi con i datoriali per poi delineare insieme a loro uno strumento di legge necessario , visto la diffusione dei contratti pirata e il numero troppo alto di ccnl. “Abbiamo accettato e vinto una sfida nel pubblico impiego a proposito di rappresentanza adesso possiamo e dobbiamo farlo anche nel settore privato,” ha detto Sgambati, anche perché la diffusione scellerata di contratti pirata crea diseguaglianze enormi tra lavoratori.”



