Operaio morto a Caivano – Sgambati: “la scia di sangue sul lavoro non si ferma, si istituisca una procura speciale e pene più severe”

Camilla Uil

Operaio morto a Caivano – Sgambati: “la scia di sangue sul lavoro non si ferma, si istituisca una procura speciale e pene più severe”

12 Gennaio 2023

“L’anno è cominciato nella maniera più nefasta con la tragedia che ha colpito un giovanissimo operaio morto sul lavoro a soli 22 anni” è quanto ha affermato Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, commentando la notizia dell’ennesima tragedia sul lavoro. “La UIL da tempo porta avanti la battaglia sulla sicurezza sul lavoro, tanto da farne anche una campagna nazionale intitolata “zeromorti” , ma questa scia di sangue non si arresta”, ha continuato Sgambati.“Da soli gli ispettori non bastano, ha sottolineato il leader della UIL Campania, è necessario che chi “uccide” sul lavoro paghi pene più severe. E allora, si istituisca una procura speciale, una sezione della Magistratura come per l’antimafia, che si occupi solo di incidenti e morti sul lavoro.”

Napoli, 12 gennaio 2023

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