OPERAIO MUORE SUL LAVORO A CAMPOLATTARO- SGAMBATI: TRE MORTI IN UNA SETTIMANA, SI FERMI QUESTA SCIA DI SANGUE. SI RICONOSCA IL REATO DI OMICIDIO COLPOSO E SI ISTITUISCA UNA PROCURA SPECIALE PER LE MORTI SUL LAVORO
”In una sola settimana tre morti sui luoghi di lavoro: è una scia di sangue senza fine che testimonia chiaramente che bisogna mettere in campo azioni più mirate e forti per la sicurezza sui luoghi di lavoro e per prevenire nuove tragedie”: così Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, commentando l’ennesima tragica morte sul lavoro, questa volta di un operaio originario di Pompei, morto in un cantiere per i lavori alla diga di Campolattaro, in provincia di Benevento.
“Non basta sensibilizzare, non basta controllare, ispezionare, servono investimenti, serve prevenire e, soprattutto, servono normative più severe perché le morti sul lavoro sono dei veri e propri omicidi, sottolinea Sgambati, per questo abbiamo più volte proposto di instituire una procura speciale per questo tipo di reato. È necessario essere più incisivi, attuare leggi ed azioni più efficaci, se davvero vogliamo fermare questa mannaia sui luoghi di lavoro.”