“SENZA CONSENSO E’ STUPRO” ANCHE LA UIL CAMPANIA, DOMENICA 15 FEBBRAIO, SARÀ IN PIAZZA PLEBISCITO, A NAPOLI, PER DIRE “NO” ALLE MODIFICHE DEL DDL STUPRI.

Uniti Campania

“SENZA CONSENSO E’ STUPRO” ANCHE LA UIL CAMPANIA, DOMENICA 15 FEBBRAIO, SARÀ IN PIAZZA PLEBISCITO, A NAPOLI, PER DIRE “NO” ALLE MODIFICHE DEL DDL STUPRI.

12 Febbraio 2026

“Senza consenso è stupro, il consenso non si tocca”: e’ questa la denuncia, il dissenso e la protesta che domenica, 15 febbraio, ci vedrà in piazza Plebiscito, a Napoli, insieme ai CAV, alle tante associazioni, alle attiviste e attivisti, ai partiti, per dire “no” alle modifiche apportate all’art. 609 bis del Codice penale che non fanno altro che peggiorare la normativa, cancellando “il consenso libero e attuale” , tra l’altro già votato alla Camera, ed introducendo il concetto di “dissenso” che, di fatto, sposta il peso del giudizio sulla vittima.

L’appuntamento è il 15 febbraio, in Piazza Plebiscito, a Napoli, alle ore 11, in concomitanza con altre città italiane e in preparazione della manifestazione nazionale a Roma prevista il 28 febbraio.

“Il consenso non si interpreta, sul consenso e sulla libertà delle donne non si media. Per questo chiediamo di tornare al testo approvato alla Camera. Oppure di non procedere ad alcuna riforma”, afferma il Comitato Senza consenso è stupro – Napoli e Campania, costituitosi all’indomani della mobilitazione dinanzi al Senato a sostegno delle battaglie delle parlamentari contrarie all’emendamento Bongiorno, di cui fa parte anche la UIL di Napoli e Campania e che comprende i centri antiviolenza di Napoli: Centrale-Arcidonna D.i.Re, Materdei-Dedalus, Vomero-Salute Donna, Fuorigrotta-Maddalena, Ponticelli-Le Kassandre, Scampia-Dream Team Donne in rete, Donne Insieme-Arzano Napoli, i centri antiviolenza e le case rifugio delle cooperative sociali EVA e Dedalus, la Fondazione Una Nessuna Centomila, insieme alla CGIL Napoli e alle Democratiche della Campania, la Consulta regionale per la condizione della donna, la Rete Sguardo Femminista, l’ANPI Collinare Aedo Violante, le organizzazioni Officina delle Idee, Aps Psy-com Protocollo Napoli, Fermatevi! E.T.S – “Associazione per la Pace e l’Impegno Sociale”, Udi Napoli, ELSA ETS, La Principessa Azzurra, la cooperativa Le Lazzarelle.

”A 30 anni dalla Legge del 15 febbraio 1996, n. 66, che ha spostato la violenza sessuale da reato contro la morale a delitto contro la persona, non intendiamo assolutamente arretrare da quella fondamentale conquista. Anche per questo simbolicamente abbiamo scelto di scendere in piazza proprio il 15 febbraio”.

La UIL, così come nelle altre città italiane, anche a Napoli, ha aderito e partecipa alla mobilitazione e scenderà, in piazza Plebiscito, per ribadire il suo “no” alle modifiche così come sono state apportate, perché con esse si compie un gravissimo passo indietro.

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