STRAGE DEL RAPIDO 904- SGAMBATI: “ LA MEMORIA SIGNIFICA IMPEGNO IN NOME DEI VALORI DI DEMOCRAZIA, GIUSTIZIA E LIBERTÀ “
Sedici morti e duecento sessantasette feriti, fu questo il bilancio tragico della strage del rapido 904 nella giornata dell’antivigilia di Natale del 1984: “dopo quarantuno anni da quella terribile strage i familiari delle vittime aspettano ancora verità e giustizia per una tragedia generata dalle trame oscure di criminalità organizzata, servizi segreti deviati e terrorismo neofascista”, così Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil di Napoli e Campania, a margine dell’iniziativa di stamattina, presso la stazione di piazza Garibaldi, a Napoli, in memoria di quel tragico giorno.
“Memoria significa impegno e quindi lottare sempre per difendere i valori della democrazia, della giustizia e della libertà e la UIL, il mondo del lavoro, sono in prima linea in questo impegno.”
All’iniziativa con Giovanni Sgambati, il segretario regionale della Uil Campania, Salvatore Cosentino e Imma D’Aquino, vice presidente Adoc Campania.


