IL RISULTATO DEL LAVORO DI TUTTE E TUTTI NOI È CHIARO
I 2 miliardi inseriti nella manovra per il lavoro sono frutto dell’impegno della UIL e delle persone presenti oggi alla manifestazione nazionale. Un traguardo importante, ma non sufficiente. Ed è proprio per questo che ci siamo ritrovati ancora una volta: per chiedere sanità pubblica e accessibile, un fisco più giusto, pensioni dignitose e contratti che rispettino davvero chi lavora. In una parola: giustizia sociale.
Al Teatro Brancaccio di Roma abbiamo vissuto una straordinaria manifestazione nazionale, con oltre duemila lavoratrici e lavoratori che hanno portato le loro esperienze e le loro rivendicazioni. Dalle pensioni alla sanità, dal lavoro somministrato alla precarietà, dall’edilizia, all’agricoltura: ogni intervento ha raccontato un pezzo di Paese, di fatica, di diritti da conquistare e di dignità da difendere.
È stato un momento autentico di confronto, unione e ascolto. Una dimostrazione potente della nostra Organizzazione: grande, partecipata, democratica e capace di entrare davvero nel merito delle questioni.
Nelle conclusioni, il segretario generale Pierpaolo Bombardieri lo ha ribadito con forza: non ci fermiamo. Oggi è solo l’inizio.


