PRIMO MAGGIO A NAPOLI. CONFERENZA STAMPA DI CGIL, CISL, UIL. NUOVE TUTELE PER UNA MAGGIORE SICUREZZA SUL LAVORO

Uniti Campania

PRIMO MAGGIO A NAPOLI. CONFERENZA STAMPA DI CGIL, CISL, UIL. NUOVE TUTELE PER UNA MAGGIORE SICUREZZA SUL LAVORO

30 Aprile 2026

Questa mattina in conferenza stampa, Cgil, Cisl e Uil hanno illustrato contenuti e organizzazione della festa del lavoro che si terrà domani a Napoli in piazza Municipio, a partire dalle ore 10.

Quest’anno sarà all’insegna del tema “Lavoro Dignitoso, contrattazione, nuove tutele, nuovi diritti e qualità dell’occupazione, per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. La manifestazione alla quale porteranno i saluti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’assessore al Lavoro ed alla Formazione della Regione Campania Angelica Saggese, vedrà l’intervento di lavoratori e pensionati e sarà concluso dalla segretaria generale della Cisl di Napoli Melicia Comberiati.

Salari, salute e sicurezza, lavoro stabile, vertenze aperte sul territorio, la pesante inflazione riaccesa dall’ attuale situazione geopolitica, innovazione e giovani sono i temi sui quali i segretari di Cgil, Cisl e Uil si sono soffermati.

“Trentamila giovani all’anno lasciano la Campania. È come se una città intera sparisse ogni dodici mesi. E non è normale. I giovani non scappano, vengono cacciati da una disoccupazione che supera il 30%, dal lavoro precario, da un sistema che non offre prospettive né dignità –ha dichiarato Comberiati- In un contesto in cui l’intelligenza artificiale corre più veloce delle regole, non possiamo permettere che siano i lavoratori a pagare il prezzo dell’innovazione. Il sindacato deve lottare per contrastare ogni forma di sfruttamento e dumping legalizzato, per nuove tutele universali che promuovano e proteggano la persona nel mercato del lavoro e per un nuovo statuto della persona nel mercato del lavoro che governi in modo equo le transizioni che stiamo vivendo”.

“Lavoro dignitoso e lavoro precario – ha ricordato il segretario organizzativo Cgil Napoli e Campania, Giuseppe Metitiero – sono due temi connessi perché il tema del lavoro dignitoso significa anche contrastare il lavoro povero o comunque destrutturalizzato ed è ovvio che in situazioni di lavoro precario e sottopagato è molto più facile che siano fenomeni come scarsa attenzione alla sicurezza sul lavoro: pensiamo a tutta la tematica degli appalti e subappalti dove il problema è molto grave”.

Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Napoli e Campania ha dichiarato “sarà un Primo maggio di festa ma soprattutto di lotta e rivendicazione per mettere al centro il valore del lavoro affinché sia un lavoro dignitoso e di qualità. Questo significa, specie per il Mezzogiorno, fronteggiare il lavoro nero, il lavoro precario e povero. I contratti collettivi nazionali non solo vanno rinnovati nei tempi adeguati, ma anche applicati perché in essi si preservano e salvaguardano non solo il salario ma anche le tutele per lavoratori e lavoratrici. Cgil, Cisl e Uil terranno manifestazioni anche nelle altre province del territorio regionale.

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