OPERAIO MORTO A CAIVANO, ARRESTATO IL DATORE DI LAVORO. SGAMBATI: “TEMPESTIVITA’ DELL’ARRESTO SEGNALE IMPORTANTE. MASSIMA INTRANSIGENZA PER LE MORTI SUL LAVORO”
“L’arresto del datore di lavoro di Salvatore Caligiano, l’operaio morto qualche giorno fa a Caivano, è un segnale importantissimo e la tempestività delle azioni messe in campo, dai Carabinieri e dalla Procura di Napoli Nord, lanciano un messaggio chiaro a tutti: massima intransigenza e nessuna impunità per le morti sul lavoro” è quanto ha dichiarato Giovanni Sgambati, segretario generale della UIL Campania, apprendendo la notizia dell’arresto del datore di lavoro, accusato di omicidio colposo e omissione colposa di cautele contro gli infortuni sul lavoro.
“Noi continuiamo a sostenere, ha sottolineato Sgambati, la necessità non solo di ispezioni a tappeto, ma anche quella di riconoscere l’omicidio colposo e l’insediamento di una procura speciale per le morti sul lavoro. Questa scia di morte deve finire e bisogna radicare una cultura della legalità e della sicurezza sul lavoro attraverso investimenti e formazione. La logica del profitto non deve spezzare mai più vite umane.”