Tragedia sulla E45: morto agente della Digos di Avellino. Il cordoglio della UIL e della UIL Polizia della Campania
“Apprendiamo con immenso dolore e sgomento la notizia della tragica scomparsa, avvenuta ieri pomeriggio, domenica 18 ottobre, di un agente della Digos della Questura di Avellino, rimasto vittima di un incidente stradale sulla E45, all’altezza di Borello, in direzione Ravenna” e’ quanto affermano Massimo Sabatino e Roberto Massimo, rispettivamente segretario regionale e generale della Uil e Uil Polizia Campania.
L’agente, secondo quanto si è appreso, era impegnato in un delicato servizio di scorta ai tifosi irpini in trasferta al seguito della squadra quando è stato investito perdendo la vita sul colpo. Nell’incidente si è registrato anche un ferito.
“Di fronte a questa ennesima tragedia che colpisce la grande famiglia della Polizia di Stato, continuano Sabatino e Massimo, esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia del lavoratore scomparso, ai suoi cari, ai colleghi della Questura di Avellino e a tutta la Digos.
“Questa non è solo la morte di un poliziotto, è l’ennesima morte sul lavoro. Un servitore dello Stato che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio dovere sulla strada per garantire la sicurezza di tutti.
Una strada, la E45, che troppo spesso si trasforma in una trappola mortale per chi ci lavora e per chi la percorre.”
“Non possiamo più continuare a contare morti sul lavoro come se fossero una fatalità inevitabile. Ogni divisa che non fa più ritorno a casa è una ferita per l’intero Paese e un monito drammatico sulle condizioni di sicurezza in cui sono costretti ad operare quotidianamente gli operatori delle Forze dell’Ordine.”
“Chiediamo che sia fatta piena luce sulla dinamica dell’incidente, ma soprattutto chiediamo che il tema della sicurezza sul lavoro, anche per le donne e gli uomini in divisa, torni ad essere una priorità assoluta, non solo a parole.”
“In queste ore di dolore ci stringiamo forte alla famiglia e ai colleghi.”